𝗖𝗮𝗿𝗿𝗲𝗿𝗮 𝗖𝘂𝗽 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝟮𝟬𝟮𝟮, 𝗶𝗹 𝗧𝗲𝗮𝗺 𝗚𝗵𝗶𝗻𝘇𝗮𝗻𝗶 𝗿𝗶𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝗖𝗲𝗿𝗾𝘂𝗶 𝗲 𝗔𝗺𝗮𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗾𝘂𝗮𝗿𝘁𝗼 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗰𝘂𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗽𝗶𝗹𝗼𝘁𝗶. 𝗡𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗵𝗮𝗸𝗲𝗱𝗼𝘄𝗻 𝗱𝗶 𝗠𝗼𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗶 𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝗰𝗮𝗻𝗼 𝗾𝘂𝗶𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗻𝗼𝗻𝗼 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼.
𝗔 𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗹𝘂𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘂𝗻 𝗱𝗼𝗽𝗽𝗶𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝗴𝗶𝗼𝘀𝗼: 𝗮𝗳𝗳𝗶𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗧𝗲𝗮𝗺 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘂𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼 (𝗤𝟴 𝗛𝗶 𝗣𝗲𝗿𝗳𝗼𝗿𝗺) 𝗲 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗮 (𝗕𝗼𝗻𝗮𝗹𝗱𝗶 𝗠𝗼𝘁𝗼𝗿𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁), 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗼 𝗮 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶 𝗱𝗲𝗰𝗶𝗺𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗴𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗽𝗼𝗱𝗶𝗼.
Giù i veli dalla stagione 2022 per il Prima Ghinzani Motorsport Centri Porsche di Milano in Porsche Carrera Cup Italia. La scuderia si affaccia al via del campionato con l’intenzione di non accontentarsi del terzo titolo consecutivo conquistato a ottobre scorso sull’asfalto di #Monza. Ai nastri di partenza un organico rinforzato ma nel segno della continuità con il progetto portato avanti negli ultimi anni, orientato ad un percorso di crescita di piloti con importanti prospettive.
🇮🇹 L’alfiere della squadra è anche per quest’anno il 29enne campione in carica Alberto Cerqui, driver bresciano al suo secondo anno con i colori Ghinzani, che 𝗵𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗾𝘂𝗶𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗹’𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗼 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼 𝘁𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗿𝗲 grazie a una stagione condotta con continuità e pochissime sbavature. Al suo fianco il #rookie 2021 Giorgio Amati, riminese classe 1999 𝗱𝘂𝗲 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗴𝗿𝗮𝗱𝗶𝗻𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗼𝗱𝗶𝗼 nell’ultima stagione, conclusa con il settimo piazzamento finale.
Buonissime le indicazioni giunte per i due dallo shakedown di Monza: Cerqui ha chiuso con il quinto tempo scendendo sotto 1’50’’, mentre ad Amati è andato il nono crono in una graduatoria comunque ravvicinatissima, con i primi 10 tutti chiusi in 8 decimi.
A dare ulteriore lustro è soprattutto un doppio riconoscimento di prestigio di cui il Prima Ghinzani Motorsport potrà fregiarsi nell’arco dell’intera stagione. Il primo riguarda il main sponsor della competizione: la scuderia ufficiale dei Centri Porsche di Milano è stata infatti confermata alla gestione tecnica dell’auto con i colori 𝗤𝟴 𝗛𝗶 𝗣𝗲𝗿𝗳𝗼𝗿𝗺, guidata quest’anno da Jorge Lorenzo. Il 𝗰𝗶𝗻𝗾𝘂𝗲 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝘁𝗼𝗰𝗶𝗰𝗹𝗶𝘀𝗺𝗼, esordiente assoluto nel monomarca Porsche, aveva mosso i suoi primi passi sulle quattro ruote al termine della scorsa stagione proprio con il supporto del Team, che è stato scelto quindi per portare avanti l’importante e fruttuosa collaborazione. Nella giornata di battesimo ufficiale l’ex centauro ha completato il lavoro programmato con i tecnici, 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝟳 𝗱𝗲𝗰𝗶𝗺𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝘁𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮, e chiudendo 21esimo.
La novità giunta proprio a pochissime ore dal via all’official test riguarda invece un altro grande marchio nel panorama dei motori: anche Bonaldi Motorsport Centro Porsche Bergamo ha voluto esternalizzare per la prima volta nella sua storia la gestione tecnica della propria vettura, affidandola alla scuderia campione in carica. L’auto Bonaldi sarà guidata dal bellunese Andrea Fontana (classe 1996), 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗟𝗮𝗺𝗯𝗼𝗿𝗴𝗵𝗶𝗻𝗶 𝗦𝘂𝗽𝗲𝗿 𝗧𝗿𝗼𝗳𝗲𝗼 𝗖𝗮𝘁𝗲𝗴𝗼𝗿𝘆 𝗣𝗥𝗢-𝗔𝗠 𝗲 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗙𝗼𝗿𝗺𝘂𝗹𝗮 𝟮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻 𝗧𝗿𝗼𝗽𝗵𝘆, già in gara alla Carrera Cup nel 2015 con la livrea Ghinzani. Per lui Monza si è chiusa con il 14esimo crono assoluto, ma sempre a pochissima distanza dal gruppo trainante.
La vittoria dello scorso campionato – commenta Giacomo Scanzi, Team Principal Ghinzani Centri Porsche di Milano – ci ha permesso di consolidare il livello di vertice raggiunto grazie al lavoro degli ultimi anni, e certamente questo ha avuto un peso decisivo nel convincere Q8 a confermarci alla gestione tecnica della loro auto, a maggior ragione con un nome di peso come quello di Lorenzo. Essere stati scelti poi anche da Bonaldi, storico marchio legato a doppio filo al mondo Porsche, è un ulteriore motivo di orgoglio oltre che un premio alla bontà del nostro impegno. Mi aspetto un campionato combattuto: difendere il titolo non sarà facile perché tutti i top team si sono rinforzati. Noi però faremo certamente la nostra parte, con un gruppo di piloti agguerriti e determinati, e con già parecchi chilometri alle spalle nonostante la giovanissima età. Il livello anagrafico complessivo si è ulteriormente ridotto e il numero di auto in gara resta elevato, per cui ci sarà veramente da sgomitare. 𝗟𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝟵𝟵𝟮 𝗲̀ 𝘀𝘁𝘂𝗽𝗲𝗻𝗱𝗮: ci lavoriamo da dicembre e ormai la conosciamo pezzo per pezzo, per cui posso dire che 𝗿𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲𝗿𝗮̀ 𝗽𝗮𝗿𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗲 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶. Ma soprattutto saprà rimescolare completamente i valori in pista: senza ABS non farà sconti agli errori in frenata, e lì dovrà emergere tutta l’abilità del pilota.
Il nostro lavoro sull’auto è iniziato a dicembre – sono le parole di Silvio Campigli, technical manager Ghinzani Centri Porsche di Milano – e da allora abbiamo portato avanti in modo incessante il nostro programma di sviluppo. 𝗢𝗴𝗻𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝘁𝗲𝘀𝘁 𝗰𝗶 𝗲̀ 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗮𝗿𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝘁𝘂𝗽 𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗶 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶. La vettura nuova rispecchia appieno la filosofia Porsche, ma oltre all’assenza dell’ABS parliamo di un assetto aerodinamico completamente più evoluto quindi anche per noi tecnici è un continuo lavoro alla ricerca delle soluzioni più ottimali. E in questo siamo aiutati da una squadra piloti di assoluto valore professionale. L’official test di Monza è andato molto bene e i risultati sono incoraggianti, ma come ho detto siamo solo all’inizio. Contiamo naturalmente di fare la nostra parte per la crescita di un Team unito e con gli stessi obiettivi di ogni anno.
𝗖𝗶 𝗮𝘃𝘃𝗶𝗰𝗶𝗻𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗲𝘀𝗼𝗿𝗱𝗶𝗼 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗺𝗮𝗶 – spiega Alberto Cerqui –. Abbiamo lavorato tantissimo per conoscere al massimo la nuova vettura, che è fantastica come sempre quando si tratta di Porsche. 𝗟𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗿𝗲𝗻𝗼 𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗔𝗕𝗦 renderà la corsa ancora più stimolante, premiando l’abilità del pilota nel saper portare al limite la macchina. Per me è un ritorno al passato dato che già in Formula 3 e in Formula 4 ho corso in questo modo. Poi ogni auto è una storia a sé, quindi tutti i test offrono un’occasione per imparare qualcosa in più. Il campionato è apertissimo perché le gare sono poche e la differenza la farà ancora la costanza, come abbiamo visto in passato. 𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮: sono giovani ma hanno già dimostrato grandi numeri, e questo sarà per me uno stimolo in più. Poi è un po’ come partire da zero, sia per la macchina che per l’affiatamento da trovare, ma sono certo che ci metteremo poco a raggiungere i giri giusti. La presenza al nostro fianco di un compagno come Jorge Lorenzo avrà un impatto mediatico importante, che su di noi si rifletterà direttamente. Un pilota del suo calibro, per quanto esordiente, sarà fonte di ispirazione e di grandi insegnamenti, che certamente cercherò di ricambiare. 𝗗𝗮𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰’𝗲̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗱𝗮 𝗶𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲.
𝗠𝗶 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶 𝗰𝗼𝘀𝗲 𝗱𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 – commenta Giorgio Amati –: lo staff tecnico ci ha messo nelle condizioni di lavorare bene e con grande serenità, e 𝗵𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗲𝗽𝗶𝘁𝗼 𝗳𝗶𝗻 𝗱𝗮𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗶 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝘂𝗻 𝗰𝗹𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮. L’auto è nuova per tutti e quindi sarà fondamentale definire al meglio il setup, ma stiamo lavorando duramente e credo ci siano le condizioni giuste per gareggiare in ogni round puntando sempre in alto. Lo scorso anno ho raggiunto due primi posti a Imola e all’autodromo di Franciacorta, per cui se riuscirò a dare continuità al mio percorso di crescita per me sarà già un grande obiettivo raggiunto. Ci tengo molto in particolare al Porsche Talent Pool, che mi dà l’opportunità di crescere seguito da un marchio tanto prestigioso. Al mio fianco ho una squadra piloti di grandi campioni, da cui posso solo imparare moltissimo, e quindi sì, posso dire che i presupposti per un ottimo campionato ci sono tutti.
Per me è un ritorno in Carrera Cup, di nuovo nella “famiglia” Ghinzani anche se con i colori di Bonaldi Motorsport, 7 anni dopo la mia prima volta – osserva Andrea Fontana –. Certamente sarà un’esperienza diversa, con un’auto completamente rinnovata che dovrò affrettarmi a conoscere ma ci arrivo con la giusta dose di maturità, 𝗽𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗮 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗶𝘁𝗶𝘃𝗮. Sicuramente i miei competitor hanno potuto prepararsi al meglio per la stagione disputando varie giornate dì test mentre per me invece i test ufficiali sono stati la prima presa dì contatto con la 992. Per questo sarà importante cercare dì chiudere da subito il gap e trovare al più presto il feeling con la vettura. 𝗜𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗻𝘁𝗲: 𝗻𝗼𝗶 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗹 𝗧𝗲𝗮𝗺 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗶 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶, ed anche se alcuni team conoscono già la 992 avendoci corso la scorsa stagione in altri campionati, dobbiamo partire puntando a stare davanti. Cerqui è ormai un specialista in questa categoria e Amati ha dimostrato di fare molto bene lo scorso anno sempre in Carrera Cup, e poi naturalmente c’è Jorge Lorenzo, un professionista da cui potremo imparare molto in termini di metodo di lavoro e approccio alla tensione della gara. 𝗖𝗿𝗲𝗱𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗼 𝘀𝗽𝗶𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗶𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝘂𝗻 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝘃𝗮𝗻𝘁𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗧𝗲𝗮𝗺 che sfruttando la condivisione dei dati potrà ricavare moltissime informazioni così da ottimizzare il lavoro di messa a punto della 992 che è ancora da tutto da scoprire
Gallery
Prima Ghinzani Motorsport Centri Porsche di Milano
Ufficio Stampa: Mario Piotto – Laicos Agency marketingteamghinzani@gmail.com
Foto: Claudia Cavalleri
