Weekend a metà per il Prima Ghinzani Motorsport Centri Porsche Milano in Carrera Cup Italia 2023: l’alfiere Iaquinta è spedito fuori pista al via di gara 2 e la domenica si chiude a zero punti.
Note positive il podio centrato sabato dal driver cosentino e l’ottavo posto di Lorenzo nel secondo round, oltre alle buone prove degli “esordienti bis” Scanzi e Selva.
Misano Adriatico (Rn), 8 maggio 2023
Zero punti e tanto rammarico in casa Ghinzani Centri Porsche di Milano al termine di una domenica beffarda al via della Carrera Cup Italia 2023, con l’alfiere di casa Simone Iaquinta costretto ai box appena sei curve dopo lo spegnimento dei semafori. Fatale una manovra avventata di un avversario in mischia.
Il driver cosentino, partito dalla settima posizione secondo la nuova formula delle qualifiche del venerdì, era riuscito a sfruttare una partenza all’attacco per recuperare subito posizioni e avvicinarsi alla zona podio, ma le speranze di ripetere l’impresa di gara 1 – sesta posizione in griglia al via e terzo posto finale – sono state vanificate sul nascere.
Decisamente incoraggiante invece il bilancio personale di Jorge Lorenzo, driver dell’auto Q8 Hi Perform con gestione tecnica anche quest’anno affidata allo staff Ghinzani. Alla sua seconda stagione assoluta sulle quattro ruote, il campione motociclistico si è mantenuto tra i primi 15 tempi nelle qualifiche, chiudendo 19esimo gara 1 a causa di una penalità ma riscattandosi con uno straordinario ottavo piazzamento nella sfida domenicale, fino a qui il suo miglior risultato personale.
Segnali più che positivi infine anche dai due “esordienti bis”, rientrati alle corse dopo diversi anni di distanza dalle piste ed entrambi protagonisti di un weekend in crescendo. Carlo Scanzi è passato da 30esimo a 22esimo tra le due gare (P5 in Michelin Cup), mantenendo i propri crono molto vicini a quelli del gruppone davanti. E soddisfazione anche per il “gentleman” Livio Selva (29esimo con penalità al primo round, 26esimo nel secondo e in P7 in Michelin Cup) che ha potuto tornare a prendere confidenza con il clima di gara, con l’obiettivo di continuare ad alzare l’asticella.
Purtroppo la seconda giornata del weekend si è rivelata amara – commenta Giacomo Scanzi, Team Principal Ghinzani Centri Porsche di Milano -. Siamo stati centrati da un avversario autore di una manovra assolutamente sbagliata, che gli costerà un’importante penalità alla prossima sfida. Per noi però vale subito uno zero, e questo ha un peso non da poco. Iaquinta era partito fortissimo, tanto da essere l’unico ad aver recuperato posizioni già in pochissimi metri dopo il via. Invece niente. In questo campionato sappiamo che sono cose che possono succedere: diciamo che da parte nostra sarà determinante in futuro giocarci meglio le qualifiche per evitare le posizioni più a rischio. Faccio comunque i complimenti a tutto lo staff tecnico, che aveva lavorato a tempo di record sul setup dell’auto mettendola a punto in un modo ottimale dopo qualche problema il venerdì. Ci consoliamo con l’ottavo posto di Lorenzo e con le prove di Livio Selva e mio figlio Carlo. Livio l’ho visto contento, Carlo complessivamente è stato una bella sorpresa per tutti.
