𝗔 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗲𝗹𝘂𝗻𝗴𝗮 𝗶𝗹 𝗧𝗲𝗮𝗺 𝗚𝗵𝗶𝗻𝘇𝗮𝗻𝗶 𝗿𝗶𝗮𝗰𝗰𝗶𝘂𝗳𝗳𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝘁𝗼 𝘁𝗲𝗮𝗺 𝗲 𝘁𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗮 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝘃𝗲𝗿𝘁𝗶𝗰𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗮 𝗽𝗶𝗹𝗼𝘁𝗶, 𝗰𝗼𝗻 𝗔𝗺𝗮𝘁𝗶 (𝟮° 𝗲 𝟱°) 𝗲 𝗖𝗲𝗿𝗾𝘂𝗶 (𝟯° 𝗲 𝟰°). 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗮 𝗳𝗿𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿 𝗷𝘂𝗺𝗽𝘀𝘁𝗮𝗿𝘁 (𝟮𝟯° 𝗲 𝟭𝟯°).
𝗪𝗲𝗲𝗸𝗲𝗻𝗱 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗝𝗼𝗿𝗴𝗲 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼, 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮 𝗹’𝗼𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶𝘂𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗽𝗽𝗶𝗮 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗮 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗶 𝗱𝗶𝗲𝗰𝗶 (𝟭𝟬° 𝗲 𝟵°).
Autodromo di Vallelunga (Roma), 18 settembre 2022
Doppio podio nella gara del sabato, e un quarto e un quinto piazzamento nella sfida di domenica, con i due alfieri Alberto Cerqui e Giorgio Amati sugli scudi, entrambi ancora lontani ma comunque 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼. Il fine settimana numero quattro di questa combattutissima stagione della Porsche Carrera Cup Italia non regala le posizioni più ambite al Prima Ghinzani Motorsport Centri Porsche di Milano, ma complici gli incroci delle rivali offre punti importanti per restituire il 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐭𝐞𝐚𝐦 e mantenere aperti i giochi che contano nell’assoluta piloti. Per 𝐀𝐦𝐚𝐭𝐢 il weekend era cominciato bene già dalle qualifiche, con il 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 alle spalle della pole per soli 20 millesimi. Il driver riminese è riuscito a completare Gara 1 senza perdere terreno, e soprattutto evitando di farsi trascinare nella bagarre che tra scontri, penalty e safety car, ha contraddistinto un po’ tutti i 28+1 del sabato. Nel round domenicale ha difeso con ordine il quinto piazzamento ottenuto a griglia invertita, tenendo sempre a debita distanza il gruppo degli inseguitori. Due sfide nel segno della massima continuità anche per il 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐂𝐞𝐫𝐪𝐮𝐢. Quarto tempo in qualifica, terzo al termine di Gara 1 dopo la penalizzazione per jumpstart a Malucelli, e quarto di nuovo in Gara 2. Il bottino finale lo tiene agganciato in classifica al compagno di squadra Amati, e ancora in vista di Quaresmini, che dopo il primo posto del sabato si è ritrovato lontano dai punti pesanti a causa di un testacoda a metà della seconda gara. Alle spalle della top five, obiettivo più che raggiunto per Jorge Lorenzo. Il pilota dell’auto 𝐐𝟖 𝐇𝐢 𝐏𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦 – con gestione tecnica affidata al Prima Ghinzani Motorsport – ha mantenuto l’impegno di perfezionarsi per entrare tra i primi 10, aggiudicandosi l’ottavo tempo in qualifica e poi nell’ordine il decimo e il nono posto nei due round. Ora per lui l’obiettivo è provare ad alzare ancora l’asticella, andando a dare fastidio ai piani più alti in vista del gran finale. Duplice appuntamento più avaro di quello che invece si aspettava Andrea Fontana. Il driver dell’auto Bonaldi Motorsport Centro Porsche Bergamo – sempre a gestione Ghinzani – aveva saputo dire la sua con il nono crono in qualifica, ma ha pagato a carissimo prezzo una falsa partenza in Gara 1, con la conseguente penalità che l’ha spedito dal nono al 23esimo posto finale. Abile a recuperare una decina di posizioni, ha concluso 13esimo riuscendo quantomeno a non rimanere a bocca asciutta.
Ci portiamo a casa un bel gruzzoletto di punti utili per tornare al vertice della classifica team – spiega a fine gara 𝐆𝐢𝐚𝐜𝐨𝐦𝐨 𝐒𝐜𝐚𝐧𝐳𝐢, 𝐓𝐞𝐚𝐦 𝐏𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥 Ghinzani Centri Porsche di Milano. Speravamo di poter arrivare sul gradino più alto del podio in particolare in Gara 2, ma siamo stati presi in contropiede dalla strabiliante prova di Levorato, a cui vanno i nostri complimenti. È stato davvero bravo a interpretare la partenza perfetta, raramente se ne vedono di così belle. Quanto a noi, ho visto un 𝐂𝐞𝐫𝐪𝐮𝐢 𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐚𝐢 𝐠𝐮𝐚𝐢, a cui è mancato forse quel sussulto per provare a ottenere qualcosa in più. 𝐁𝐞𝐧𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐀𝐦𝐚𝐭𝐢, che sta davvero guidando alla grande e l’ha dimostrato in particolare nel primo round, preferendo a sua volta non correre rischi nel secondo, soprattutto alle spalle di un compagno di squadra. 𝐕𝐚𝐥𝐥𝐞𝐥𝐮𝐧𝐠𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐬𝐨, e a volte la prudenza non basta se non hai anche un pizzico di fortuna. A Quaresmini oggi è mancata e questo ci ha indubbiamente favoriti, lasciandogli il margine di classifica che si è guadagnato con grande merito, ma ancora nessuna certezza matematica. Anche Fontana nel complesso ha fatto vedere un cambio di passo, peccato per quella penalità che ha vanificato un potenziale risultato di tutt’altro tenore nella prima sfida. Chiudo con il giusto tributo alla prova di Jorge Lorenzo, che oggi è stato eccezionale. Ha centrato il suo obiettivo personale, la top ten, battagliando e mettendo in difficoltà due piloti navigati come Fulgenzi e Bertonelli, e mettendo a frutto al massimo i due giorni di test intensivi che abbiamo condotto con lui la scorsa settimana. Impara in modo incredibile, chiaramente anche per merito di un grande coach come Simone Iaquinta, e il salto di qualità è evidente. 𝐋𝐚 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐳𝐚 e sono convinto che potrà togliersi altre belle soddisfazioni da qui alla fine
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Prima Ghinzani Motorsport Centri Porsche di Milano
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Foto: Claudia Cavalleri
