Comunicato Stampa · 12 ottobre 2022

Comunicato Stampa n.6/2022 – Monza

𝗔 𝗠𝗼𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗹 𝗧𝗲𝗮𝗺 𝗚𝗵𝗶𝗻𝘇𝗮𝗻𝗶 𝘀𝗰𝗶𝘂𝗽𝗮 𝗲 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝗮 𝗯𝗼𝗰𝗰𝗮 𝗮𝘀𝗰𝗶𝘂𝘁𝘁𝗮. 𝗖𝗲𝗿𝗾𝘂𝗶 𝗼𝘂𝘁 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗴𝗮𝗿𝗮 𝟭 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗿𝗲 𝗔𝗺𝗮𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗴𝗮𝗿𝗮 𝟮 𝘀𝗰𝗶𝘃𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗮 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗮 𝗻𝗼𝗻𝗼. 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮; 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗯𝗮𝘁𝘁𝗲 𝗺𝗮 𝘀𝗹𝗶𝘁𝘁𝗮 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗔𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶.

𝗜𝗻 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗮 𝗽𝗶𝗹𝗼𝘁𝗶 𝗤𝘂𝗮𝗿𝗲𝘀𝗺𝗶𝗻𝗶 𝘀𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗮 𝗺𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗵𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗹𝗮 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮. 𝗔𝗹 𝗠𝘂𝗴𝗲𝗹𝗹𝗼 (𝟮𝟮-𝟮𝟯 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲) 𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗰𝗶𝗱𝗲 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼, 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗮𝗺 𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝗶𝘁𝗼𝗹𝗼 𝗥𝗼𝗼𝗸𝗶𝗲.

𝗔 𝗠𝗼𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗹 𝗧𝗲𝗮𝗺 𝗚𝗵𝗶𝗻𝘇𝗮𝗻𝗶 𝘀𝗰𝗶𝘂𝗽𝗮 𝗲 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝗮 𝗯𝗼𝗰𝗰𝗮 𝗮𝘀𝗰𝗶𝘂𝘁𝘁𝗮. 𝗖𝗲𝗿𝗾𝘂𝗶 𝗼𝘂𝘁 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗴𝗮𝗿𝗮 𝟭 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗿𝗲 𝗔𝗺𝗮𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗴𝗮𝗿𝗮 𝟮 𝘀𝗰𝗶𝘃𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗮 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗮 𝗻𝗼𝗻𝗼. 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮; 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗯𝗮𝘁𝘁𝗲 𝗺𝗮 𝘀𝗹𝗶𝘁𝘁𝗮 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗮𝗹𝗹’𝗔𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶.

Monza, 12 ottobre 2022

Weekend da bilancio magro per il Prima Ghinzani Motorsport Centri Porsche di Milano sull’asfalto di Monza. La penultima tappa stagionale, preludio del gran finale al Mugello, ha penalizzato entrambi i piloti in corsa per il titolo, con il campione in carica Alberto Cerqui spedito ai box da un contatto a metà di gara 1 e Giorgio Amati scivolato dalla seconda alla decima posizione a causa di un testacoda sotto la pioggia di gara 2. A mettere la strada in salita fin dall’inizio ci avevano pensato le qualifiche, con Cerqui decimo e Amati 13esimo, quest’ultimo bravo a risalire fino al quinto piazzamento finale nella prima sfida. Per entrambi il bottino di punti raccolti – Cerqui ha chiuso 13esimo il round domenicale, mentre Amati può contare pure sul nono piazzamento al secondo turno – non chiude ancora matematicamente i giochi, anche se servirà davvero un’impresa tra due settimane per ribaltare l’attuale verdetto di classifica.

Tappa senza gloria invece per Jorge Lorenzo a bordo dell’auto Q8 Hi Perform a gestione Ghinzani. L’ex pilota motociclistico partiva con un incoraggiante nono tempo in qualifica, ma è stato stoppato in gara 1 da una penalità di 10 secondi per un contatto (21esimo piazzamento finale) e in gara 2 da una scivolata sull’asfalto della Ascari che l’ha spinto contro le barriere impedendogli di ripartire. Per lui solo la soddisfazione di una doppia gara, al netto degli errori, condotta davvero con tasso tecnico da pilota navigato.

Complessivo decisamente avaro anche per Andrea Fontana a bordo dell’auto Bonaldi Motorsport Centro Porsche Bergamo, con gestione tecnica sempre affidata al Prima Ghinzani Motorsport. Il driver bellunese, partito con il 12esimo crono in griglia, ha poi completato gara 1 in nona posizione, riuscendo a risalire fino al quarto posto sul bagnato della domenica ma è stato rispedito in 15esima posizione dai giudici di gara per un taglio sulla variante della Roggia.

Qui c’erano in palio molti, moltissimi punti – è l’analisi di Giacomo Scanzi, Team Principal Ghinzani Centri Porsche di Milano – e alla fine non portiamo a casa quasi niente, nonostante le macchine fossero davvero nella condizione giusta per fare bene. A pesare molto è stata la gestione delle qualifiche: sia Amati che Cerqui hanno commesso alcune sbavature che alla fine sono costate decimi preziosi. Credo che entrambi abbiano avvertito molto la pressione della classifica, ed è comprensibile, ma questo aspetto, unito alle difficoltà della pista e a una buona dose di cattiva sorte, si è rivelato alla lunga fatale. Alberto è stato sfortunatissimo in gara 1: era sesto e avrebbe potuto terminare in crescendo, quando un violento contatto gli ha provocato lo squarcio della gomma e un danno sull’intero passaruota che siamo riusciti a recuperare con un lavoro di 6 ore. In gara 2 poi ha fatto quello che ha potuto per rientrare almeno a punti. Giorgio al contrario ha completato un’ottima gara il sabato dimostrando davvero tutto il suo talento, mentre domenica non ha saputo controllare al meglio l’irruenza di voler fare un grande risultato a tutti i costi. Quanto a Lorenzo e Fontana, alla fine non sono stati premiati dal punteggio che avrebbero meritato, ma entrambi hanno fatto vedere di saper andare veramente forte, soprattutto con condizioni come quelle di domenica. Adesso guardiamo al gran finale, consapevoli che tutti i fronti sono ancora dalla nostra. Guardando all’assoluta piloti, il margine di distacco accumulato da Quaresmini sarà difficile da rimontare, ma ci sono ancora 61 punti in palio e abbiamo il dovere di crederci fino alla fine. Il vero grande obiettivo è naturalmente la classifica team, dove siamo ampiamente in corsa. Senza dimenticare 𝗶𝗹 𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗔𝗺𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝘃𝗲𝗿𝘁𝗶𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗹𝗮𝘀𝘀𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗥𝗼𝗼𝗸𝗶𝗲, 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮𝗿𝗹𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗦𝗵𝗼𝗼𝘁 𝗢𝘂𝘁 𝗿𝗶𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗶 𝟭𝟮 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗽𝗶𝗹𝗼𝘁𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗣𝗼𝗿𝘀𝗰𝗵𝗲 𝗮 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲.

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Prima Ghinzani Motorsport Centri Porsche di Milano

Ufficio Stampa: Mario Piotto – Laicos Agency marketingteamghinzani@gmail.com

Foto: Claudia Cavalleri

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