Comunicato Stampa · 20 giugno 2025

Prima Ghinzani Motorsport: grinta, strategia e amarezza a Vallelunga

Il secondo round della Porsche Carrera Cup Italia 2025 si è chiuso sul tracciato di Vallelunga tra conferme, lezioni preziose e un pizzico di rammarico. Il team Prima Ghinzani Motorsport ha vissuto un fine settimana intenso, in cui non sono mancate le emozioni, ma anche gli ostacoli.

Venerdì – Prove Libere

Le libere del venerdì si sono svolte su una pista ancora poco gommata e con temperature non ottimali per i riferimenti cronometrici da qualifica. Nonostante ciò, abbiamo sfruttato al massimo la sessione per lavorare sull’assetto e definire una strategia solida in vista del sabato.

Sabato – Qualifiche e Gara 1

Le qualifiche si sono trasformate in un vero e proprio caos. Il traffico in pista e una bandiera rossa a metà del primo stint hanno condizionato pesantemente la sessione. Solo Giorgio Amati è riuscito a trovare la finestra giusta, ottenendo la seconda posizione per Gara 1 e la quarta per Gara 2. Simone Iaquinta e Giuseppe Guirreri sono rimasti bloccati nel traffico, chiudendo rispettivamente 12° e 20°.

In Gara 1, Giorgio è autore di una prestazione maiuscola: parte secondo, lotta con determinazione e conclude ancora secondo sotto la bandiera a scacchi. Una penalità di 5 secondi per un’infrazione in fase di partenza lo fa retrocedere al terzo posto, comunque un podio meritato. Simone parte fortissimo e recupera subito quattro posizioni, ma un contatto lo costringe al ritiro. Guirreri evita i guai e chiude 16°, guadagnando quattro posizioni rispetto alla partenza.

Domenica – Gara 2

Giorgio parte dalla quarta casella e chiude proprio lì, portando a casa punti importanti con una gara intelligente su una pista cambiata e con un'auto più difficile da gestire. Simone chiude 13°, mentre Giuseppe, coinvolto in un contatto nei primi giri, è costretto al ritiro per la rottura del radiatore.

Bilancio del weekend

Lasciamo Vallelunga con la consapevolezza di aver portato a casa punti utili per la classifica team, ma anche con la sensazione di aver perso un’occasione importante a causa di qualifiche caotiche e contatti di gara che hanno compromesso il potenziale risultato complessivo.

Il lavoro svolto a livello tecnico e strategico è stato comunque solido: abbiamo rafforzato i nostri metodi, migliorato il coordinamento e confermato la competitività delle nostre vetture. Per vincere, però, serve partire davanti. E questo sarà il nostro obiettivo nelle prossime tappe.

📍 Prossimo appuntamento: Mugello, 11-13 luglio. Ci arriveremo ancora più preparati. E, come sempre, con il cuore in pista